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Toelettatura 2018-12-12T23:51:27+01:00

Toelettatura


Veniamo adesso a parlare di un argomento molto delicato e sul quale purtroppo non c’è molta informazione.
Con questo breve articolo si vuole fare un po’ di chiarezza sulla toelettatura del Lagotto Romagnolo.

Innanzi tutto il pelo del Lagotto è di tipo medio, costituito da un pelo primario e da uno secondario, ma è sprovvisto di sottopelo.

Questo tipo di pelo non è soggetto alla muta, quindi non essendoci un ricambio naturale del pelo, come in altre razze, questo tende a crescere finendo per infeltrirsi se non adeguatamente curato.

A questo proposito le indicazioni base consistono nell’utilizzare un pettine di metallo a denti lunghi e radi, per poi proseguire, dopo una buona pettinatura, con uno a denti più fitti:


Nella toelettatura del Lagotto, sia che si tratti di mantenimento “casalingo” oppure della preparazione ad una esposizione, uno strumento da non utilizzare è sicuramente il cardatore poiché porterebbe solo a strappare e stirare il pelo, facendo perdere al mantello il consueto riccio.

Per mantenere il cane sempre in ordine si consiglia di pettinarlo due volte al mese e di toelettarlo una volta ogni due mesi.

Il Lagotto può essere lavato anche una volta a settimana al contrario di quello che ci insegnavano i nostri nonni e che quindi il cane andava lavato il meno possibile perché si puliva da solo.

E’ molto importante utilizzare sui cani dei prodotti nati e studiati per il ph della loro pelle, quindi evitiamo il classico “last al limone” o prodotti ad uso umano. Pertanto consigliamo di utilizzare shampoo e balsami per il mantenimento del pelo, per la sua cura e nutrimento e per occasioni speciali (come ad esempio una esposizione canina), prodotti che riescano a mettere sempre più in risalto il mantello.

Altra cosa importante è bene fare una distinzione tra tosatura e toelettatura: con la prima si intende l’utilizzo di un particolare rasoio elettrico munito di lame di vari spessori a seconda delle necessità, ma che comunque non lasci il pelo più lungo di 13 mm, la seconda invece è caratterizzata dall’utilizzo di forbici volte a modellare il cane secondo le sue naturali sembianze, valorizzando i suoi punti di forza e non accentuando i suoi difetti.


Particolare attenzione va riposta nella pulizia delle orecchie, poiché il pelo all’interno del canale uditivo tende a crescere molto in fretta.
Si consiglia a questo proposito di controllare almeno due volte al mese le orecchie del proprio Lagotto. Queste possono essere mantenute pulite tramite l’utilizzo di acqua borica o appositi gel, togliendo lo sporco con del cotone. E’ buona norma rimuovere tutto il pelo, con le dita nella parte esterna e più in profondità con un
‘apposita pinzetta, con punta ricurva, che non crei lesioni sulla pelle. Va comunque usata con delicatezza, onde evitare di far male al cane e non bisogna mai andare troppo a fondo, se inesperti. Se trascuriamo la pulizia delle orecchie, potrebbero svilupparsi ben presto otiti e problemi di vario genere.
E’ molto importante abituare il proprio cane sin da piccolo a farsi maneggiare e pulire le orecchie.

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